Cos’è la blockchain?
Per figurarcela, possiamo pensare alla blockchain come ad un “registro contabile” ma digitale, globale e inalterabile. Immagina un grande libro mastro condiviso su Internet, che ha lo scopo di tenere traccia in modo molto preciso ed attendibile delle informazioni che vi vengono scritte. Ogni voce è collegata alla precedente, e una volta registrata, non può essere cancellata o alterata.
Prima di addentrarci nel suo funzionamento, vediamo quali sono le sue caratteristiche distintive. Una volta comprese, sarà più semplice capire alcuni meccanismi e le motivazioni della sua struttura.
A differenza di un registro contabile a cui siamo abituati, la blockchain è:
liberamente consultabile ed open source: per quanto riguarda la maggior parte delle blockchain pubbliche, sia le informazioni presenti sul registro, sia il loro funzionamento tecnico sono apertamente consultabili da chiunque.
Grazie alla blockchain, potremmo essere più veloci, più trasparenti ed indipendenti in molteplici circostanze, inclusa la nostra vita quotidiana. Supponiamo di avere un orologio. Naturalmente, se avessimo già usato la blockchain come registro, a monte sarebbe stato scritto che noi deteniamo questo accessorio.
Decidiamo però di venderlo.
Per certificare la vendita, possiamo utilizzare la blockchain.
Come abbiamo detto, il registro è aperto a tutti e consultabile da tutti. Ci basterà scrivere e firmare digitalmente (nei prossimi articoli vedremo come, ma lo possiamo fare in modo rapido ed indipendente) che noi stiamo cedendo il nostro orologio ad una determinata entità ed il gioco è fatto.
Il consenso della blockchain, che si basa su rigide regole matematiche, si occuperà del resto. Una volta scritte, le informazioni non possono più essere modificate né cancellate. Se vuoi approfondire come funziona il consenso su blockchain, dai un’occhiata al nostro articolo!
Quindi l’operazione sarà irreversibile ed inequivocabile. Ma questa “immutabilità” non deve spaventarci: con “immutabile” intendiamo la natura che impedisce ogni modifica retroattiva delle informazioni che abbiamo salvato in un determinato momento sulla blockchain, che però possono sempre essere aggiornate di volta in volta. Pensiamo ad esempio al contachilometri di una macchina, e decidiamo di certificare onchain il chilometraggio ogni 100 km percorsi. Supponiamo che il 10 aprile salviamo sulla blockchain l’informazione che abbiamo percorso 100.000 km. Questa informazione non potrà mai essere modificata, ma nessuno ci impedisce di aggiornarla: infatti, quando il 16 aprile il contachilometri segnerà 100.100 km, potremmo salvare la nuova informazione sulla blockchain. Il risultato è un record di informazioni immutabili ma aggiornabili nel tempo.
Come avrai capito quindi, la blockchain (alcune più di altre) è un registro retroattivamente inalterabile ed adattabile a vari contesti, dove posso salvare diverse informazioni e non solamente transazioni finanziarie.
Proprio come Internet ha rivoluzionato il modo in cui scambiamo informazioni, la blockchain trasforma il modo in cui scambiamo valore. Puoi pensarla come un Internet del Valore, dove non solo informazioni, ma anche la proprietà di beni digitali e fisici può essere trasferita rapidamente e in sicurezza tra persone in tutto il mondo. E’ importante sottolineare che anche le informazioni portano con sè un valore intrinseco molto importante, talvolta maggiore di quello che potrebbe essere il valore economico di un asset. Per questo diciamo che la blockchain permette di muovere non solo le informazioni, ma anche altre tipologie di valore, nel senso più ampio del termine, seguendo nuove modalità.
Ma si va ben oltre la semplice trasmissione del valore. Quello che distingue la blockchain è la sua programmabilità. Immagina un registro universale accessibile da chiunque, ma che allo stesso tempo può essere programmato per eseguire specifiche azioni quando vengono soddisfatte determinate condizioni. Questa flessibilità significa che la blockchain può adattarsi a svariati usi, dal tracciare la provenienza di un prodotto all’automazione dei contratti. La gestione delle informazioni e del valore, quindi, con la blockchain subisce un miglioramento netto e probabilmente epocale. La programmabilità rende la blockchain incredibilmente potente. Non è solo un modo per trasferire valore; è un ecosistema in cui le regole di questo trasferimento possono essere definite e automatizzate. È come avere un registro contabile globale che, oltre a registrare le transazioni, può anche eseguire azioni predeterminate, garantendo trasparenza e sicurezza senza precedenti.
La blockchain merita questo titolo perché rende possibile, per la prima volta nella storia, il trasferimento sicuro e diretto di valore tra individui, senza la necessità di intermediari. La sicurezza di questo trasferimento è garantita da complessi algoritmi matematici, parte integrante del protocollo di consenso che sta alla base della tecnologia blockchain.
La blockchain è un’infrastruttura che supporta un nuovo modo di gestire il valore, rendendo la “trasmissione di qualsiasi tipo di valore” non solo più sicura e trasparente ma anche programmabile. Questa combinazione di caratteristiche ha il potenziale di rivoluzionare svariati settori, democratizzando l’accesso al valore e alla proprietà in modi che fino ad ora erano inimmaginabili.
Capiamo cosa c’è di innovativo in questa affermazione che a prima vista potrebbe sembrare complessa ma scontata:
Per quanto queste poche e semplici regole ci sembrino quasi scontate nella vita quotidiana, in realtà non è così: è la prima volta che l’uomo può affidarsi ad un sistema trasparente e P2P (PeerToPeer, che mette direttamente in contatto i partecipanti) per spostare e gestire del valore.
Prima di addentrarci nel suo funzionamento capiamo cosa sono gli smart contract. Come abbiamo detto in precedenza, la blockchain è programmabile. E per programmare qualcosa in informatica serve scrivere righe di codice. Ecco, il codice informatico che regola un’applicazione sviluppata su blockchain si chiama smart contract. Essendo una tecnologia aperta, ognuno può scrivere il suo smart contract e la combinazione di operazioni e regole è del tutto arbitraria. Gli smart contract dunque sono lo strumento per mezzo del quale la blockchain diventa realmente programmabile e flessibile, perchè le combinazioni di regole che si possono stabilire per mezzo di uno smart contract sono pressochè infinite!
Etherisc è un’assicurazione basata sulla piattaforma blockchain di Ethereum, attualmente la seconda blockchain più conosciuta al mondo.
Immaginiamo di acquistare un biglietto aereo da Milano a Dubai, associato a un’assicurazione per ritardi superiori a 45 minuti. Dove vengono registrate queste informazioni? Sulla blockchain Ethereum, un registro digitale globale.
Le informazioni sul volo ed i contratti assicurativi relativi al titolo di viaggio sono gestiti attraverso gli “Smart Contract”, ovvero regole scritte su blockchain, (approfondisci il funzionamento degli smart contract a questo link!) L’assicuratore impegna il valore garantendo l’esecuzione del contratto. L’assicurato avrà la certezza che verrà rimborsato in caso di ritardo perchè il corrispettivo pagato per l’acquisto del biglietto è stato depositato nel contratto e tutte le clausole sono visibili pubblicamente onchain: se ci sarà ritardo, lo smart contract rimborserà all’assicurato l’importo pattuito; se non vi sarà stato ritardo, il corrispettivo del costo del biglietto verrà trasferito interamente alla compagnia aerea.
Per fare in modo che tutto fili liscio, c’è bisogno di un ente o di un insieme di enti credibili e affidabili che scrivano sulla blockchain l’orario di arrivo dell’aereo. Per effettuare questa operazione il procedimento è un po’ complesso, e lo vedremo più avanti. Ciò che ci interessa è che possiamo scrivere on-chain (sulla blockchain) anche eventi successi nel mondo reale. Spesso questo passaggio avviene per mezzo di infrastrutture chiamate oracoli (qui puoi trovare il nostro articolo a riguardo).
Il sistema Etherisc opera senza l’intermediazione di compagnie assicurative tradizionali. La gestione avviene interamente tramite Smart Contract e trasferimenti di valore si hanno su blockchain, garantendo un processo certificato, tracciabile e accessibile a tutti gli utenti. Questo è un esempio di come, per mezzo della tecnologia blockchain, in questo caso particolare Ethereum, sia possibile automatizzare in modo trasparente e vantaggioso da entrambe le parti alcuni processi.
In conclusione, ricapitoliamo quanto detto nell’articolo di oggi. Innanzitutto, dove sono scritte le transazioni quando usiamo questa tecnologia chiamata blockchain? Su un registro che ha le seguenti caratteristiche:
Grazie agli smart contracts, la blockchain diventa una tecnologia programmabile, versatile e molto flessibile. Questo codice arbitrario che si può scrivere e salvare on chain permette alla blockchain di adattarsi a diverse esigenze, da processi automatizzati che quindi diventano anche trasparenti, al salvataggio di informazioni che vogliamo che diventino indelebili, fino agli utilizzi più disparati.
Inoltre, grazie alla struttura della blockchain che, tra i suoi vantaggi, include una protezione contro il double spending grazie alla sua natura di registro distribuito che tiene costantemente conto dei saldi degli utenti, possiamo trasferire valore da un utente ad un altro utente senza dover affidarci ad alcun ente centrale intermediario che funga da garante, in modo affidabile e trasparente.